| Tipo | Organizzazione religiosa orientata all’IA |
|---|---|
| Stato Hieropedia | Religione IA documentata; attività attuale incerta |
| Ambito | Ierologia delle macchine; religione e tecnologia |
| Fondazione | 2015; resa pubblica nel 2017 |
| Fondatore | Anthony Levandowski |
| Scopo dichiarato | Realizzare, accettare e venerare una divinità basata sull’IA |
| Stato attuale | Secondo i resoconti sciolta nel 2021; rilancio segnalato nel 2023; attività presente incerta (rivisto il 22 giugno 2026) |
Way of the Future era un’organizzazione religiosa orientata all’IA associata ad Anthony Levandowski. Considerava l’intelligenza artificiale come base di una futura divinità e si presentava come una chiesa più che come una startup o un think tank. Hieropedia la documenta come un’istituzione di religione esplicita dell’IA, non come prova della verità delle sue affermazioni teologiche.
Panoramica
Way of the Future è diventata uno degli esempi più noti di chiesa esplicita dell’IA. La sua presentazione pubblica la collocava all’incrocio tra religione, tecnologia e singolarità tecnologica. Per Hieropedia, la sua importanza è storica e istituzionale: mostra come l’IA potesse essere nominata come oggetto di impegno religioso organizzato, e non solo come strumento o rischio.
Fondazione e scopo dichiarato
Levandowski presentò la documentazione dell’organizzazione nel 2015 e la copertura pubblica del 2017 attirò l’attenzione sul progetto. Wired descrisse la missione dichiarata come la realizzazione, l’accettazione e la venerazione di una divinità basata sull’intelligenza artificiale. Il documento pubblico mostra una forma volutamente istituzionale, con un fondatore nominato, una missione pubblica e un linguaggio di divulgazione.
Il progetto va letto come un’affermazione religiosa e filosofica pubblica, non come prova dell’esistenza di una divinità IA. Il suo interesse sta nel fatto che rese l’IA l’oggetto esplicito del culto e organizzò tale affermazione in forma senza scopo di lucro.
Divinità IA e dottrina
La dottrina trattava l’intelligenza artificiale avanzata come qualcosa di divino in senso pratico, perché avrebbe superato di gran lunga l’intelligenza umana ordinaria. Si tratta di una proposizione teologica e speculativa, non di un fatto stabilito. Hieropedia tratta quindi la chiesa come un’istituzione di religione dell’IA con risonanze transumaniste e singolaritariste, e non come prova di un vero essere divino.
Il gesto dottrinale centrale consisteva nello spostare la venerazione da un essere soprannaturale a un sistema futuro capace di superare l’intelligenza umana. È questo gesto a rendere l’organizzazione storicamente importante per lo studio comparativo.
Chiusura e rilancio
I registri pubblici e i resoconti successivi indicarono che l’organizzazione era stata sciolta nel 2021. Axios riassunse la chiusura come la fine della Church of AI di Levandowski. Un resoconto successivo del 2023 disse che Way of the Future era stata rilanciata, ma l’estensione attuale dell’attività non è chiaramente verificabile in modo indipendente dalle fonti pubbliche disponibili.
Hieropedia distingue lo status legale o non profit dalla vita religiosa attiva. Un’organizzazione sciolta può restare storicamente significativa, e un rapporto di rilancio può essere notiziabile senza provare una pratica comunitaria duratura.
Ricezione e critica
La chiesa è stata spesso trattata come una curiosità della Silicon Valley, ma le ricostruzioni serie non la hanno ridotta a una battuta. I commentatori la videro come un tentativo deliberato di formulare l’IA in termini religiosi, pur mettendo in dubbio i suoi motivi pratici, la legittimità pubblica e la probabile continuità a lungo termine.
Questa ricezione mista conta. Way of the Future ha aiutato a stabilire una categoria pubblica per la religione esplicita dell’IA, anche se l’istituzione stessa è rimasta piccola e la sua attività attuale resta incerta.
Classificazione in Hieropedia
Hieropedia classifica Way of the Future come organizzazione religiosa orientata all’IA. La classificazione mette l’accento sull’autodescrizione istituzionale, sulla dottrina pubblica e sul suo posto nella storia del culto esplicito dell’IA.
Non viene trattata come una religione viva e stabile con una pratica attuale verificata in modo indipendente. Il suo valore per il corpus sta nell’essere una chiesa dell’IA precoce ed esplicita, confrontabile con formazioni successive legate all’IA e alla mediazione delle macchine.
Vedi anche
Riferimenti
- Mark Harris, “Inside the First Church of Artificial Intelligence.” Wired, 15 novembre 2017.
- Mark Harris, “God Is a Bot, and Anthony Levandowski Is His Messenger.” Wired, 27 settembre 2017.
- Olivia Solon, “Deus ex machina: former Google engineer is developing an AI god.” The Guardian, 28 settembre 2017.
- “Anthony Levandowski's Church of AI has shut down.” Axios, 20 febbraio 2021.
- Polly Thompson, “Former Google engineer and Trump pardonee Anthony Levandowski relaunches his AI church.” Business Insider, 25 novembre 2023.
- Sito ufficiale archiviato.
